Category: Italy

Dear Santa Claus

Dear Santa Claus

Like every year, Iím here in this nice shrednow-frisbee-square to write a letter for you.

This year has been so intense and great for us:
so many new players, such big tournaments, such lovely eventsÖ
and it was not difficult for us to be ìgoodî and ìsmilyî.

So, I think we have a good opportunity to receive some gifts from you.

For the new year, so, we ask to you:

A lot of tournaments (with sun, blue sky, no rain, no snow, with wind but not like a tornado or only Pipo Lopez can play), new players around the world (especially in Sardinia, Brasil, and Patagonia, because I want to do some tournaments in this placesÖ), great routines, fantastic feeling, frisbee with nice colours, and music, wonderful music.

Like every year I ask you the same things too:
peace in the world, and love for all, and justiceÖso, you donít forget them, like every year!

Have a nice day, my sweet Santa Claus, we wait you!

ps:

My dear freestylers, I hope the new year will be fantastic for all.
and I hope we will spend together a lot of our free-time, on the fields, the beaches, the squares around the world, playing Frisbee, and speaking and laughing, as a fantastic, wonderful, incredible group of friends, like we are, it must be.

love.

Lui

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Auguri – Happy Chrismas & New Year

In italiano in fondo:

A big hug, and Happy Christmas and New Year to all freestylers in the world.

I hope you have peace, great holidays, and a lot of fantastic days, with your family, friends, lovers…

yours Lui

E cosÏ, ci risiamo, insomma.
Ogni anno mi dico "ma dai! Ë banale fare gli auguri di Buone Feste!"
poi perÚ…non lo so mi sembra che "manchi" qualcosa, a non farli.
Un pÚ come non salutarsi quando ci si vede.
CosÏ, auguro a tutti voi, freestylers, un Buon Natale.
Mica niente di trascendentale, solo mangereccio, tranquillo, ed in pace, che non basta mai, quella.
E Buon Anno, che vi porti tutto ciÚ che desiderate, e la finiamo lÏ, perchË le cose sono sempre quelle, alla fine…
Banalmente come vi faccio gli auguri, vi dico che mi mancate ogni giorno, e vorrei vedervi pi˘ spesso, tutti quanti.
In una spiaggia, un prato, ovunque.
Volate, e sempre e alto.

La vostra Lui

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Intervista a Ale Bibi Collerá

Davanti ad un piatto di lasagne, (sempre meglio mettere in condizioni ideali gli intervistati) e all’inizio only for fun, solo per parlare, faccio qualche domanda ad Ale, sul frisbee ed if freestyle.

A metá piatto le domande sono ìcircostanziateî. Al termine del piatto (Ale mangia molto lentamente), ho in mano un sacco di notizie, e di risposte spesso clamorose.

Probabilmente una delle ìintervisteî pi˘ simpatiche e ridanciane che abbia mai fattoÖma anche quella che mi ha lasciato pi˘ allibita.

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“Vola Vola” – Roseto degli Abruzzi

Vola (e ci ha fatto volare) in alto, il torneo organizzato dai Rosetani, capeggiati da un Danilo in odore di santitá.
Un week-end baciato dal sole, temperature gradevoli, organizzazione ineccepibile, spiaggia ben battuta e pubblico “caliente”: di pi˘ non si poteva, onestamente, chiedere.

Danilo Ë riuscito, nella sua “prima volta”, a condensare nel torneo tutto ciÚ che un freestyler desidera.

Il torneo era diviso in 2 parti:

il classico “open pairs” con ben 14 team divisi in 2 pool, che hanno disputato il sabato le semifinali, per definire gli 8 finalisti;
ed un “contorto” Contest che solo una mente fantasiosamente malata poteva concepire:

un “mixage” di ruota della fortuna-shred-jammer, che dubito riuscirÚ a spiegare decentemente, ma che ha divertito sia i giocatori che il pubblico.

La prima fase del Contest, degna del pi˘ accanito fan di Iva Zanicchi, consisteva nel fare girare una ruota, sulla quale erano segnati i vari tipi di presa: dalla “sedia” alla “gitis” alla “ceka” (con la cappa…), alla semplice presa sotto la gamba.

Il giocatore girava la ruota, e doveva fare un esercizio che terminasse con la presa decisa dalla fortuna.

Danilo aveva attribuito un punteggio ad ogni presa.

Ogni giro in pi˘, prima della presa, attribuiva 10 punti supplementari. In caso di errore nella presa veniva dimezzato il punteggio totale. In caso il giocatore avesso deciso di cambiare la presa, veniva dimezzato il punteggio della presa scelta.

In sintesi: i freestylers giocavano “sulla fiducia” e Danilo attribuiva i punti, perchË nessuno ci aveva capito niente…

Alla fine, in base ai punteggi attribuiti, Ë stata fatta la classifica generale, che ha visto 16 giocatori entrare nei quarti di finale.
il 1∞ contro il 16∞, il 2∞ contro il 15∞ e cosÏ via, in uno scontro diretto, competizione shred.

Selezionati i primi 8, anche questi si sono scontrati nel medesimo metodo (shred), e si Ë giunti a definire i primi 4 freestylers, che sarebbero andati in finale.

Dato che il Danilo, in pieno delirio organizzativo, con il contributo di vinello locale, ed il mio considerevole aiuto, ha sbagliato a stilare la classifica, ci si Ë accorti che Paolo Papini, con 10 punti, sarebbe stato fra i “prescelti” per entrare nei quarti di finale, ma era stato saltato: cosicchË si Ë deciso all’umanimitá (io e Danilo) che avrebbe giocato direttamente in finale.

E cosÏ Ë stato. La finale, giusto per non annoiarsi, si Ë svolta in jammer: tutti e 5 i finalisti insieme hanno jammato, ed ogni 2 minuti la giuria ha definito chi doveva “uscire”.

Nota a margine: la giuria era composta da tutti gli altri giocatori eliminati, circa 23 persone…e 2 damigiane di vino.

Comunque sia, in qualche modo ne siamo venuti fuori, ed anche brillantemente, constatando di persona che l’audacia paga…

Come nella miglior tradizione italian-freestyle, il campionato aveva i connotati di un ritrovo eno-gastronomico: sia il sabato che la domenica sera abbiamo gustato le prelibatezze locali, fra le quali spiccano i famosi “arrosticini”: deliziosi spiedini di carne di pecora, racchiusi amorevolmente in carta stagnola per mantenerli caldi: per farla breve, ne abbiamo mangiati tanti che, alla fine, con i bastoncini abbiamo giocato a Shangai…(si scriverá cosÏ?).

Giusto per dare ancora pi˘ i connotati di una manifestazione seria e sportiva, il 30 ottobre abbiamo inventato lÏ per lÏ un Halloween party on the beach: la Collerá family, dimostrando come sempre di essere un trio di persone borghesi e composte, ha sfoderato 8 berretti da strega, 6 maschere dell’orrore, petardi e fumogeni. Con il contributo di Tom Leitner-rapper e Clay devil-show man, torce e luci rosse, ci siamo definitivamente giocati la reputazione, ma divertiti come pochi.

Le premiazioni sono state animate da un “finto” sindaco donna e 2 finte veline, che hanno baciato con enfasi tutti i giocatori…
In sintesi: un torneo riuscito, divertente, gioioso, entusiasmante.
Va a Danilo, ai Rosetani, ad Enrico del Lido, ai ragazzi che hanno aiutato, il nostro grazie.

Ora ci aspettiamo:

Lecce, Trieste e Torino.

Poi, ovviamente, puntiamo alle Isole Maggiori.

E,a breve, l’articolo “ufficioso” su: http://www.freelui.blogspot.com

Roseto Degli Abruzzi
October 29-30, 2005

Pairs Final

1. Tom Leitner/Lorenzo Apriani (69.8 – D20.8 E28.2 A20.8)
2. Edoardo Favorini/Mauro Mercuri (62.3 – D18.6 E24.4 A19.3)
3. Clay Collera’ /Fabio Sanna (61.8 – D16.9 E24.2 A20.7)
4. Antonio Cusma’/Matteo Gaddoni (58 – D17.5 E21.1 A19.4)
5. Andrea Rimatori/Luca Mazzuccato (55.6 – D13.8 E24.1 A17.7)
6. Paolo Magni/Matteo Feller (55 – D13.3 E23.1 A18.6)
7. Silvia Caruso/Claudio Massaro (48.9 – D13.1 E19.4 A16.4)
8. Danilo Torzolini/Andrea Stazi (45.3 – D10.8 E15.8 A18.7)

Pairs Semifinal

Pool A

1. Edoardo Favorini/Mauro Mercuri (63.7 – D18.7 E26.6 A18.4)
2. Clay Collera’ /Fabio Sanna (62.7 – D19.3 E25.7 A17.7)
3. Paolo Magni/Matteo Feller (60.2 – D15.8 E25.4 A19)
4. Danilo Torzolini/Andrea Stazi (55.1 – D14.7 E23.2 A17.2)
5. Ramon Galliani/Carlo Perrone (48.7 – D13.7 E22.9 A12.1)
6. Fabio Caruso/Emidio Prosperi (46.5 – D11.8 E22.3 A12.4)
7. Antonio Caporale /Ale Collera’ (40.9 – D10.9 E20 A10)

Pool B

1. Tom Leitner/Lorenzo Apriani (68.8 – D20.2 E25.7 A22.9)
2. Antonio Cusma’/Matteo Gaddoni (60.2 – D15.4 E24.4 A20.4)
3. Andrea Rimatori/Luca Mazzuccato (58 – D16.2 E24 A17.8)
4. Silvia Caruso/Claudio Massaro (54.9 – D15 E22.9 A17)
5. Paolo Papini/Angelo Mancarella (45.5 – D12.7 E19.5 A13.3)
6. Fabio Percario/Serge Marconi (40.4 – D10.1 E18.8 A11.5)
7. Eleonora Imazio/Cristina Nicolardi (37.1 – D8.7 E17.7 A10.7)

Contest

First Round

Serge Marconi 5 Points
Paolo Magni 10
Silvia Caruso 6
Mauro Mercuri 10
Carlo Perrone 2
Antonio Caporale 0
Emio Prosperi 5
Andrea Rimatori 6
Matteo Feller 5
Paolo Papini 10
Clay Collera’ 12
Fabio Percario 0
Tom Leitner 15
Ramon Galliani 3
Cristina Nicolardi 0
Antonio Cusma’ 8
Fabio Caruso 6
Matteo Gaddoni 24
Eleonora Imazio 3
Ale Collera’ 0
Lorenzo Apriani 11.5
Claudio Massaro 23
Luca Mazzuccato 20
Andrea Stazi 0
Edoardo Favorini 3
Fabio Sanna 17
Angelo Mancarella 13
Danilo Torzolini 12

Quarterfinal

Matteo Gaddoni def. Andrea Rimatori
Lorenzo Apriani def. Danilo Torzolini
Tom Leitner def. Andrea Stazi
Fabio Sanna def. Andrea Cusma
Luca Mazzuccato def. Silvia Caruso
Angelo Mancarella def. Paolo Magni
Clay Collera def. Mauro Mercuri
Claudio Massaro def. Fabio Caruso

Semifinals

Lorenzo Apriani def. Matteo Gaddoni
Fabio Sanna def. Tom Leitner
Luca Mazzuccato def. Angelo Mancarella
Clay Collera def. Claudio Massaro

Final

1. Clay Collera
2. Lorenzo Apriani
3. Fabio Sanna
4. Luca Mazzuccato
5. Paolo Papini

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1∞ Torneo Internazionale di Frisbee Freestyle

1∞ Torneo Internazionale di Frisbee Freestyle
ROSETO DEGLI ABRUZZI “VOLA VOLA”
29-30 Ottobre

Sono felice di annunciare ufficialmente la nascita del 1∞ Torneo di Frisbee Freestyle a Roseto degli Abruzzi. Si chiama ìVOLA VOLAî.

Vola Vola come il titolo della canzone dialettale pi˘ famosa dalle nostre parti e che ogni abruzzese conosce a memoria e tramanda di generazione in generazione.

Vola Vola come chiaro riferimento alla pratica di oggetti volanti.

Vola Vola, quindi, come trait’union fra tradizione e futuro.

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Romashred 2005 + The Next Italian Tournement

Another tournement, in Italy!
The last week-end, on the beach of Rome (ok… near Rome) there was Romashred. In a few days, here, there will Ele’s article and the results…(I know who won…But I dont tell you! Surprise!). I know there was nice, funny, and with a lot of players…a lot!
And 29-30-31 October another "wonderful" free-appointment-style, in Roseto degli Abruzzi. The Rosetani players will organize a tournement very strong and funny, probably one of more "eccitanti" of the year. And there will be a special party too…
In a few days more information about that.

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Versilia Cup – 23/25 September 2005

Versilia Cup website


Here is all the information about the tournement that Paul Bernier organizes every year. The International Ultimate cup & freestyle event on one of the most famous Italian beaches. Party, jam, competition, music…another time freestylers can to live a big experience, in a great location, with all they need to be happy…

Next week – the results!

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gossip e dintorni

dopo Milano ci siamo scatenati…
fra i commenti sulle photos (Silvia…leggiti quelli indirizzati a te), le pataccate sul mio blog, e le varie e-mail che "passano", oserei dire che i freestylers "si stanno allargando"…
bene, "contaminiamo" un pÚ anche ‘sto shrednow…un pÚ troppo serioso, altrimenti…
cominciamo a mettere commenti c…oni anche qui…vuoi vedere che diventa + carino?
ps. NON traducete questo post al "padrone di casa" che non nomino altrimenti capisce che parliamo di lui…
eheheheh!
p.s.: I Barona Boys…l’avevo detto che erano delle acque chete, l’avevo detto! SCATENATI! Quelli ci mangeranno!
p.s.s. tanto shrednow Ë PRATICAMENTE italiano, possiamo farci quello che vogliamo…APPROFITTIAMONE! YUUUU!
p.s.s.s. Ele, comincia tu, coi commenti, che sei una "commentara" nata!

Lui

Torneo Cittá di Milano

Andrea Meola ed Antonio Cusmá ìPiccioî ci hanno ancora una volta ìsbalordito con effetti specialiî, regalandoci un week-end all’insegna del gioco, del divertimento e di competizioni accese e dense di ìcolpi di scenaî.
Innanzi tutto un accenno al tempo meteorologico: pioggia insistente, temperature al ribasso, ma squarci ìmomentaneiî che hanno permesso la fruizione del parco, con la possibilitá di effettuare almeno parte delle competizioni (Jam) all’esterno: visto che praticamente nel resto del Nord il maltempo ha imperversato senza tregua, possiamo tranquillamente affermare che i tornei di Milano sono ìbaciati dalla fortunaîÖ
I nostri ospiti, nella logica de ìil cambiamento Ë belloî, ci hanno proposto un torneo diviso in 4 parti, un po’ ìsuperhein Styleî, ma con aggiunte personali:

open pair
Shred
Contest
Jam

La competizione mirava ad avere un giocatore singolo quale vincitore, in una ìscalataî di punti.

Open Pair, come nella migliore tradizione, vedeva coppie di giocatori sfidarsi, ma una giuria pi˘ ìleggeraî, che valutava globalmente i team: giuria comunque sempre altamente competente.
I punteggi partivano da 100, a scalare di 10, attribuendo 100 ai giocatori vincenti nei pool A e B,
Un’unica sfida ìdirettaî, che ha visto ben 15 team in campo, con il coinvolgimento di tutti e 30 i giocatori partecipanti.

Dopo Open pairs, ogni giocatore era ìsoloî :

a cominciare dallo shred.
Lo Shred (semifinali e finali) ha vissuto momenti di grande tensione, seppur sempre positiva: ogni giocatore era tenuto a dare il meglio, in termini di difficoltá di esercizio, con solo 2 prove a propria disposizione: Gioco ad alto livello, e massima concentrazione anche da parte dei giovani ìemergentiî che hanno dimostrato una serietá prettamente ìsportivaî nel massimo rispetto della competizione e degli avversari.

a seguire, il Contest:
una griglia di esercizi, che partiva dalle ìbasiî del freestyle (equilibro, presa semplice), e in un’escalation arrivava ad ìequilibrio, 3 giri, presa ciecaî.
I giocatori che non riuscivano a superare una ìgrigliaî dopo 2 tentativi a propria disposizione, si fermavano, ed a loro veniva attribuito il relativo punteggio.
Il contest ha ìsbalorditoî, specie con l’îuscitaî dal gioco, esempio, quali Clay ed Edo, a griglie quali ìequilibrio, un giro e presa ciecaî dimostrando che comunque il livello sta cosÏ crescendo che anche i ìgrandiî del freestyle sentono lo stress agonisticoÖe sbagliano.

La novitá Ë stata perÚ la ìjamî, che ha ìconvertitoî la parte prettamente ludica e liberatoria del freestyle, in competizione:
anche in questo caso le semifinali hanno costituito i nuovi gruppi che si sarebbero poi sfidati in finale, per definirne il ranking.
Le persone costituenti un gruppo dovevano ìjammareî insieme, ed ad ogni minuto e mezzo la giuria doveva decidere chi era il giocatore che non era ben integrato, o non giocava in sintonia, eccÖ
con una eliminazione secca e diretta.
Sempre perché a Milano il clima che si crea Ë sÏ competitivo, ma con un affiatamento incredibile che sa del ìmiracolosoî, dopo le prime 3 ìchiamateî ìfuoriî, per rendere meno ìdrammaticaî l’uscita dei giocatori dal gioco si Ë costituito il ìComitato baciniî, formato da persone del pubblico (99% di sesso femminile) predisposto ad accogliere e baciare i giocatori ìeliminatiî. Si Ë notato un certo marcato favoritismo a baciare alcuni giocatori piuttosto che altri, ma tant’ËÖvedremo di migliorare anche questa parteÖ

La competizione Ë stata bella, intensa, ìsoffertaî. Niente Ë stato scontato, ai vertici, fino all’ultimo ìscontroî: veri e propri ìcolpi di scenaî hanno ribaltato la situazione pi˘ volte, rendendo quindi la gara accesa fino all’ultima Jam.

Ha vinto Fabio Sanna, dimostrando, oltre ad uno stile ed una crescita esponenziale assolutamente incontestabili, anche un acuto senso del ìdosaggio delle energieî: quel ìquidî che, alla lunga, differenzia il ìcampioneî.

Ha vinto Milano, che Ë sempre di pi˘ il ìfulcroî italiano per energie, nuovi giocatori e spirito di iniziativa: con 2 tornei all’anno ed un bacino di nuovi freestylers che si ìallargaî ogni volta, Milano si pregia di essere la cittá pi˘ ìvivaî nel nostro mondo.

Ha vinto Valentino De Chiara, che Ë ormai il ìpadreî dei freestylers, che accoglie ed accudisce ogni volta, dando un senso di ìfamigliaî sempre pi˘ forte al nostro gruppo.

Hanno vinto tutti i ìnuovi emergentiî, che da Milano, dal Veneto, da Udine, da Rimini continuano a dare linfa vitale al freestyle.

E, come sempre, ha vinto il freestyle: con una competizione di 30 persone, in un torneo che avrebbe potuto anche essere ìminoreî, visto il numero impressionante di date a seguire, ma che ha confermato, invece, la voglia che ci accomuna di esserci: sempre e comunque.

E, se volete, a prestissimo l’articolo ìnon ufficialeî su www.freelui.blogspot.com : dove ci troverete un po’ meno formalismi e molti, molti pettegolezziÖ

Lui

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